Impianto in Titanio

Il nostro centro certifica che gli impianti e le componenti protesiche utilizzate per la Vostra soluzione implantoprotesica sono originali e corrispondono per qualità e tecnologia agli standard UNI EN ISO 9001:2000 / UNI EN 13485:2002 e sono marcate CE 0476 in conformità alla direttiva Europea 93/42 sui dispositivi medici. Grazie al bollino che attacchiamo alla vostra cartella clinica qualsiasi odontoiatra sarà in grado di riconoscere la Vostra soluzione implantare ed intervenire di conseguenza.

Informazioni importanti per il mantenimento

Degli impianti, e delle protesi definitive in ceramica.
Qualora non viene rispettato il seguente documento. La Clinica Dentale Corbo non risponde a nessun tipo di garanzia. Quindi si Raccomanda di venire a effettuare controlli da noi richiesti, e di seguire la corretta igiene orale descritta nel seguente documento.

Dopo aver inserito i denti definitivi in Ceramica.
Gli effetti a carico dei tessuti intorno all’impianto determinati dall’accumulo di placca sono molto simili a quelli osservabili a carico dei denti e dei tessuti parodontali. La placca
batterica determina inizialmente un’infiammazione che causa un’alterazione del colore da rosa a rosso,sanguinamento e gonfiore. Col passare del tempo l’infezione tende a spostarsi sempre più in profondità fino a distruggere i tessuti di supporto dell’impianto. Per questo
bisogna sempre adottare specifiche misure di controllo della placca intorno all’impianto cosi come intorno ai denti naturali in modo da mantenere un adeguata salute di tutta la bocca.

Le complicanze a livello protesico sono piuttosto rare. Tra i problemi riscontrabili possiamo
individuare problemi di tipo infiammatorio dovuti a scarsa igiene orale e problemi di tipo meccanico. In caso di fastidio o dolore è bene effettuare subito una visita di controllo per rimuovere le cause dell’infiammazione in modo da evitare l’insorgere di perimplantiti e ristabilire lo stato di salute. Problemi di tipo meccanico quali la decementazione di un ponte, la rottura o l’allentamento di una vite di fissaggio devono essere corretti il prima possibile.
LA TERAPIA DI MANTENIMENTO !
La terapia di mantenimento è un piano di richiami individualizzato, col fine di controllare nel tempo la salute degli impianti dentali, verificare l’igiene orale ed identificare gli eventuali errori commessi dal paziente nell’igiene orale quotidiana. Nel corso del primo anno è importante eseguire visite di controllo regolari almeno ogni 5/6 mesi, negli anni successivi la frequenza viene stabilita in base alle esigenze specifiche di ogni paziente ed al grado di igiene mantenuta. Una motivata collaborazione è indispensabile per garantire un successo implantare a lungo termine.
QUALI SONO LE AREE PIU’ IMPORTANTI SU CUI EFFETTUARE UNA PULIZIA ACCURATA?
Ricordando che una buona igiene orale va sempre eseguita in tutta la bocca possiamo individuare alcune aree verso cui è bene porre una maggior attenzione durante la pulizia. Inprossimità dei pilastri ovvero a livello dei perni monconi che collegano l’impianto alla protesi, sotto gli elementi sospesi ossia tra il ponte e la gengiva e negli spazi interdentali. Le riabilitazioni implantari,soprattutto quelle molto estese, richiedono particolari accorgimenti nel mantenimento igienico. La presenza infatti di manufatti protesici complessi aumenta il numero di spazi e nicchie difficili da raggiungere con i soli strumenti meccanici. Per questo può essere utile affiancare alle manovre di igiene quotidiane l’uso di un prodotto antiplacca.In condizioni di buona salute orale,può essere opportuno utilizzare un colluttorio in grado di contrastare la formazione della placca e l’infiammazione dei tessuti gengivali,raggiungendo le aree meno accessibili del cavo orale. Prevedendone un uso prolungato e quotidiano,il colluttorio selezionato dovrà essere ben tollerato e preferibilmente privo di alcool. Nel caso compaiano segni di infiammazione attorno agli impianti come edema(gonfiore), arrossamento o sanguinamento, è molto importante intervenire con tempestività per evitare che infiammazioni superficiali e reversibili chiamate
mucositi possano diventare delle infezioni più profonde e irreversibili chiamate perimplantiti. In questi casi è sempre opportuno sottoporsi a una visita di controllo presso il proprio dentista,ma risulta utile usare un colluttorio o un gel alla clorexidina da associare alle manovre di igiene meccanica. In caso sia già presente una perimplantite, bisogna affrontare cure specifiche dal dentista. Tuttavia applicazioni quotidiane di clorexidina in gel ad alte concentrazioni(0,5% o 1%) si sono dimostrate in grado di arrestare la progressione della perimplantite stessa e ridurre l’infiammazione della mucose perimplantari, prolungando potenzialmente la sopravvivenza degli impianti.
Come si mantengono pulite le protesi fisse una volta cementate in bocca?
Gli accorgimenti da seguire sono le visite periodiche con eventuali radiografie di controllo (solo in caso di problematiche particolari riferite dal paziente) l’igiene orale professionale, ma certamente anche una corretta igiene orale domiciliare con l’aiuto oltre che dello spazzolino anche di fili interdentali particolari (tipo Superfloss), scovolini e idropulsori dapassare sotto gli elementi intermedi di ponte. Durante lo spazzolamento sanguinano spesso le gengive cosa significa? Le gengive sanguinano in seguito ad infiammazione causata dalla presenza di placca batterica. E’ necessaria una visita in cui viene redatto un piano di trattamento adeguato che in genere comincia con una fase di terapia causale per il controllo dell’infiammazione, con una o più sedute di igiene orale professionale e istruzioni di igiene orale domiciliare. E’ importante, infatti, prevenire questi problemi con una corretta igiene orale domiciliare e visite periodiche dal dentista (almeno ogni sei mesi). In caso di problemi parodontali più gravi l’odontoiatra potrà pianificare una fase terapeutica più specifica.
l’Impiato può durare per sempre?
L’impianto può tranquillamente durare per sempre,resta comunque legato al destino dell’osso alveolare con cui è integrato,come del resto i denti naturali;un fattore decisivo per il suo mantenimento è soprattutto la disponibilità del paziente a seguire le sedute di pulizia e di controllo dal dentista oltre che al mantenimento di una corretta igiene orale domiciliare.

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